Appartenente alla famiglia dei Rosacei, il biancospino è un arbusto che si sviluppa nei territori del
mediterraneo e trae il suo nome dalla parola “kratos” (forza), “oxus” (aguzzo) e “antos” (fiore).
Può raggiungere fino a
cinque metri di altezza e cresce nelle aree boschive ma anche nelle siepi.
E’
caratterizzato da foglie picciolate e abbastanza lucide, spine fini e fiori bianchi o tendenti al rosa, raccolti in un infiorescenza racemosa semplice; i frutti appaiono di colore rosso e conservano al loro interno i semi.
Come si coltiva
Alcuni tipi di biancospino possono essere coltivati in
vaso e in questo caso, hanno bisogno di più acqua e sono più sensibili alle temperature, sebbene vadano innaffiati ogni 15/20 giorni. Accanto all’irrigazione, con la stessa frequenza, si consiglia di concimare con il fertilizzante che si utilizza per gli altri fiori.
Le piante hanno bisogno dell’esposizione al
sole.
Per
proteggerle dal clima freddo invernale, è necessario coprire il terreno intorno al quale è radicato l’arbusto con delle foglie secche, in maniera tale che le radici vengano isolate e di conseguenza protette (vedi
pacciamatura
).
Parassita
In primavera, a causa del clima variabile, il biancospino è soggetto agli attacchi dei funghi: pertanto serve avere l’accortezza di provvedere in anticipo, somministrando un
fungicida sistemico; inoltre, l’arbusto teme gli attacchi di cocciniglie e afidi. Anche per questi ultimi va effettuato un trattamento di prevenzione: in qualsiasi caso di raccomanda di effettuare questi attacchi
prima dello sbocciare dei fiori.
Proprietà medicinali
Le proprietà medicinali del biancospino furono scoperte da un medico irlandese già a partire dal XIX secolo. Non è una pianta tossica e viene utilizzata per le sue proprietà antispasmodiche, antidiarroiche e astringenti. Consigliato per combattere la ritenzione idrica, il senso di oppressione, lo stress, le infiammazioni influenzali. Previene i disturbi cardiaci, dilata le arterie coronariche, riduce le angine, le extrasistoli. E’ comunque un ottimo sedativo che allevia i disturbi dovuti agli stati d’ansia o alla menopausa.
E’ sconsigliato utilizzare il biancospino per i disturbi infantili, in gravidanza e in allattamento.
E’ interessante sapere che...
Il biancospino viene utilizzato dall’industria cosmetica come ottimo rilassante; ma lo si può gustare in cucina come ingrediente principale di squisite marmellate.