Ibiscus, una pianta decorativa e colorata Ibiscus, una pianta decorativa e colorata

Descrizione e generalità

L’Ibiscus è una pianta molto decorativa grazie ai suoi bellissimi fiori colorati. La sua origine geografica è riconducibile alle zone tropicali e sub-tropicali di Asia, Africa e Australia. Per queste sue origini in zone calde, in Europa questa pianta è diffusa soprattutto nelle zone a clima temperato. In alcune zone dell’Italia poi, soprattutto al sud, l’Ibiscus riesce a crescere anche come pianta spontanea, nella sua varietà di Ibiscus Roseus, caratterizzato da fiori di un rosa molto intenso. Il genere al quale questa pianta appartiene è quello delle Malvaceae.

temperatura pianteLa temperatura ideale per lo sviluppo ottimale dell’ibiscus è intorno ai 20° C, o anche meno, ma si sconsiglia di esporla in luoghi in cui la temperatura scenda sotto lo zero.

L’ibiscus può crescere come arbusto cespuglioso o anche come alberello ed è una pianta sempreverde. La sua forza e resistenza all’inquinamento la rendono una delle migliori piante con cui abbellire i villini di città. Tutte le diverse specie di ibiscus hanno come caratteristica comune la forma ad imbuto dei bellissimi fiori che producono, che possono essere semplici, doppi o anche plurimi. Al centro questi fiori presentano la colonna staminale che contiene gli organi riproduttivi della pianta. Nella maggior parte delle specie questi fiori non hanno alcun profumo. Le foglie dell’ibiscus poi sono di un verde piuttosto scuro e lucido, sono abbastanza coriacee e presentano dei bordi seghettati.

Specie

Come abbiamo detto prima esistono numerosissime specie di ibiscus. Qui cercheremo di darvi un elenco di quelle maggiormente diffuse.

  • Hibiscus Siriacus. Come dice il nome stesso è originario della Siria e ha fiori bianchi o rosa. La sua fioritura va da luglio a ottobre ed è tra le specie che si sviluppano maggiormente in altezza, infatti può arrivare fino a quattro metri.
  • Hibiscus Rosa Sinensis. È la specie ornamentale più diffusa. Cresce in forma di arbusto arrotondato ma che può raggiungere un’altezza considerevole. I suoi fiori sono molto grandi e di colore variabile dal bianco al rosa al giallo. Il periodo di massima fioritura si ha tra giugno e settembre.
  • Hibiscus Palustris. Non si sviluppa molto in altezza, arrivando ad un massimo di un metro e mezzo. Presenta un fusto legnoso e ricoperto da peluria. Fiorisce in estate ed è una specie perenne.
  • Hibiscus Militaris. Anche questa è una specie perenne, originaria del Nord America. Presenta dei fiori a forma di campanula che vanno dal rosa al rosso e si sviluppano in estate.
  • Hibiscus Trionum. Originario dell’Africa è una pianta annuale che cresce come cespuglio. Il colore dei fiori va dal bianco-crema al giallo, con sfumature marroni nella parte centrale. Fiorisce ad agosto e settembre.

Coltivazione

terreno pianteIl tipo di terreno nel quale l’ibiscus cresce più facilmente deve essere ricco di humus, ben drenato e fresco. Preferisce posizioni soleggiate, ricche di luce e umide, ma non resiste a temperature eccessivamente rigide. Quando viene allevato in vaso è buona norma rinvasarlo almeno ogni tre anni, fornendogli del concime liquido che favorisca lo sviluppo dei fiori.

riproduzione piante La riproduzione cambia a seconda del fatto che l’ibiscus sia di una specie perenne o annuale. Gli annuali si riproducono per seme mentre quelli perenni per talea legnosa.

La propagazione per seme è sicuramente più complessa e garantisce minori risultati di riuscita. I piccoli semi si posizionano in file parallele in un terreno adatto e in un contenitore da posizionare in un luogo ombreggiato, con temperatura tra i 13 e i 17° C, e coperto con un telo di plastica finché non spunteranno i primi germogli. Questa operazione va fatta nel mese di marzo. Le piantine così ottenute si trapianteranno e si coltiveranno in giardino o in appartamento.

La moltiplicazione per talea invece va effettuata tra aprile ed agosto, prelevando dalla pianta adulta un rametto con dei germogli da piantare in un contenitore con terriccio e sabbia drenante. Anche in questo caso il contenitore andrà coperto con della plastica finché non spuntano i primi germogli. Il terreno deve essere mantenuto umido e la temperatura costante, intorno ai 21° C. Le talee radicheranno dopo tre quattro mesi e andranno perciò trapiantate.

concime piante Per quanto riguarda la concimazione, si consiglia di effettuarla in estate, cioè nel periodo di fioritura, mescolando dei concimi liquidi (a base di azoto fosforo e potassio) all’acqua di innaffiatura. Bisogna stare però attenti a non esagerare col fosforo che potrebbe avere effetti contrari.

innaffiare piante Con le innaffiature, che devono essere quotidiane in estate, bisogna stare attenti a non far creare ristagni d’acqua che potrebbero essere deleteri e favorire la formazione di muffe a marciume.

potatura piante La potatura dell’ibiscus va effettuata in primavera e mai prima del terzo o quarto anno di vita della pianta. Le parti da eliminare sono ovviamente quelle più secche o eventualmente malate e sarà buona norma usare strumenti ben affilati e disinfettati per recare il minor danno possibile ai rami. La cimatura è inoltre un’operazione utile per lo sviluppo di nuovi germogli.

Malattie e parassiti

parassiti piante Molti parassiti attaccano generalmente le foglie dell’ibiscus che può essere vittima di malattie varie. Questa pianta si può ammalare per un apporto esagerato di concime che favorisce lo sviluppo fogliare ma blocca la fioritura, e per le gelate che possono rovinare completamente le foglie ingiallendole e raggrinzendole.

I parassiti che maggiormente la attaccano sono la cocciniglia bruna (che procura alle foglie delle brutte macchie scure) e la cocciniglia farinosa (che procura delle palline farinose sulla pagina superiore della foglia). Questi parassiti possono anche essere eliminati con un batuffolo imbevuto con alcol, ma nel caso di attacchi gravi si deve ricorrere ad antiparassitari specifici. L’ibscus può essere anche attaccato dal ragnetto rosso e dagli afidi.

Utilizzi

L’utilizzo principale di questa pianta è senza dubbio quello decorativo ma alcuni studi ne hanno appurato anche delle proprietà medicinali come antisettico, astringente, coagulante, digestivo, diuretico, purgativo.


Cosa ne pensi? Commenta l'articolo con il tuo account Facebook!


richiedi prezzi per recinzioni da giardino