Ferocactus herrerae Ferocactus herrerae

Il ferocactus herrerae, conosciuto impropriamente anche col nome non corretto di ferocactus horridus, fa parte del gruppo dei ferocactus robustus.

In realtà il nome di ferocactus horridus appartiene ad una forma di ferocactus peninsulare che ha spine centrali molto lunghe, fino a 12 cm. Invece questa specie ha spine di colore marrone scuro o nere lunghe 6-8 cm e con un uncino finale quando sono ancora giovani.



Le spine del ferocactus herrerae variano col crescere delle pianta:
  • le piante più giovani fino a 6 cm di diametro ne hanno una sola centrale, di colore sul rosso e ovviamente con uncino, poi altre 8 spine sono disposte in senso radiale e sono molto dure senza setole.
  • le piante più grandi tra i 25 e 50 cm di altezza hanno 6 spine centrali di colore grigiastro e una di esse è piatta, curva o uncinata e lunga 10 cm circa; ci sono poi altre spine che assomigliano a delle setole attorcigliate.
  • le piante superiori a 50 cm di altezza hanno la spina centrale dritta e le spine radiali a volte mancano o assomigliano a delle setole.


Rinvaso e composizione terra

Il rinvaso preferibile effettuarlo durante l’inverno, ovvero quando la pianta è a riposo e non si rischiano traumi di crescita. La pianta crescerà in primavera (come tutte) quindi mai travasare in questo periodo.
Per i primi anni di vita della pianta è bene rinvasare possibilmente ogni anno con un nuovo vaso di 2-3 cm più grande della pianta nel momento del rinvaso.

Per la terra usate possibilmente:
40% terra di campo
30% lapillo vulcanico (2-5 mm)
20% terriccio per cactacee
10% sabbia quarzifera (2-4mm)

Esposizione al sole

Come tutti i ferocactus e molte piante succulente, necessita di esposizione in pieno solo durante tutta la fase di crescita. Questo è necessario anche per un giusto sviluppo delle spine.

Acqua

La quantità di acqua necessaria deve essere rapportata in base alla temperatura della stagione: si annaffia solo durante il periodo di crescita (primavera-estate) preferibilmente il mattino ogni 1-2 settimane. L’importante è che la nuova annaffiatura avvenga dopo che il terreno è rimasto completamente asciutto per qualche giorno. Ricordate che il materiale e la grandezza del vaso fanno la differenza: se il vaso è di terracotta l’acqua asciugherà, mentre più sarà grande e più rimarrà umido.

Riproduzione per semina

Per questo tipo di succulenta non ci sono grandi problemi né per reperire i semi né per farli germogliare e crescere.


Cosa ne pensi? Commenta l'articolo con il tuo account Facebook!


richiedi prezzi per recinzioni da giardino