Il mango Il mango

Frutto mangoDescrizione e generalità del mango

Il mango, più propriamente mangifea indica, è un albero che fa parte della famiglia delle anacardiacee. Questo albero, noto per il suo frutto succoso e saporito, è tipico delle aree tropicali ed originario in particolare dell’India. L’albero del mango appare ramoso, sempreverde, molto grande. La sua altezza può raggiungere i 40 metri e la diffusione in larghezza può arrivare fino a 10 metri. Questo grosso fuso è contorniato da una crosta legnosa, con corteccia dura, ruvida, di colore rossiccio.

Quando la pianta è giovane, il suo colore è variabile, tra l’arancio ed il rosa. Crescendo il colore s’imbrunisce, tipo vinaccia e poi sfocia nel verde quando è del tutto maturata. Le foglie sono più lunghe che larghe, di circa 40 cm x 16 cm massimi. La pianta dispone anche di fiori, disposti su pannocchie verticali, lunghe tra i 10 ed i 40 cm, dal colore bianco-rosato e dal caratteristico profumo (simile al mughetto).

Il frutto è la componente più caratterizzante della pianta, con la sua forma ovoidale e la polpa gialla/arancione, compatta e ricca di sapore. La buccia del frutto può avere diversi colori, verde, giallo, rosso. Si tratta di un frutto che può arrivare a pesare anche 1 kg al pezzo, ma generalmente quelli in vendita sono di massimo 500 grammi. I frutti di piante selvatiche, non presentano generalmente proprietà e sapori particolarmente pregiati. In ogni caso i frutti di mango hanno al proprio interno un grosso nocciolo.

 

Specie differenti di mangoDifferenti specie di mango

Due sono le specie maggiormente note:

  • la filippina-indonesiana (detta anche Camboya) che ha forma allungata e colore giallo tendente al verde. Il sapore dei suoi frutti è più dolce e meno fibroso;
  • l'indiana (detta anche Mulgoba) ha una forma più grossa e compatta e presenta un colore variabile dal verde al viola, passando per alcune sfumature di rosso. Quest’ultima specie è la più commercializzata in Europa.

 

Frutto mango

Esemplare mango verde

Albero di mango

Frutti e interno mango

 

Come coltivare il mangoColtivazione del mango

La coltivazione a scopi commerciali del mango avviene soprattutto nelle aree tropicali e sud tropicali, non soggette a gelate. In questi climi caldi ed umidi, il mango cresce al suo meglio.

La fioritura si sviluppa per un periodo prolungato, di circa 4-5 mesi, periodo in cui la gemma terminale del ramo si riposa, garantendo la corretta crescita della pianta. Da alcuni dei fiori, si sviluppa il frutto. Tale frutto richiede un lunghissimo periodo per giungere a maturazione, impiega infatti dai 3 ai 6 mesi.

Fatte queste premesse è evidente che l’habitat corretto sia essenziale per la crescita del mango. Per crescere in vaso o in giardino, il mango dev’essere esposto alla luce diretta del sole e, considerando la crescita fino ad almeno 3 metri d’altezza, occorre garantirgli sufficiente spazio per lo sviluppo.

La coltivazione può partire dal seme o dall’innesto, in entrambi i casi la soluzione migliore è chiedere consiglio al vivaista di fiducia sulla specie migliore da coltivare in zona. A partire dal seme si dovrebbero aspettare almeno 8 anni prima di vedere frutti ed in ogni caso si dovrebbe poi procedere ad un innesto. Partendo invece da un innesto già dopo 3-5 anni si può sperare di avere un buon raccolto.

Il mango predilige un terreno sabbioso capace di drenare bene l’acqua, con ph acido (tra 4 e 7). Occorre aggiungere annualmente nuova torba. L’inizio dell’estate è il periodo migliore per piantare il mango, quando il caldo è già forte e possono capitare piogge frequenti.

Il seme è ricavabile dal nocciolo di un frutto poli-embrionale. Con un coltello si deve rintagliare il nocciolo, come se fosse un’ostrica, per trovare al suo interno il vero e proprio seme. Questo può essere interrato in un terreno inumidito e dovrebbe germogliare in 1-3 settimane.

 

Malattie e parassiti del mangoMalattie e parassiti del mango

Gli sbalzi termici sono i principali nemici della salute del mango e possono essere la causa scatenante di malattie funginee da trattare con specifici fungicidi (ramato o compost tea).

Afidi e cocciniglie possono infestare il mango a fine inverno, efficacemente contrastabli con acqua e peperoncino piccante lasciato macerare un paio di giorni. Tutti questi trattamenti vanno però evitati in presenza di fioriture.

 

Significati ed usi del mangoUtilizzi del mango

Il frutto del mango è santo per gli Indù e, infatti, ancora oggi i templi ne sono ornati. Il mango è inoltre ampiamente utilizzato in cucina e come pianta ornamentale.


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