|
|
|
 |
|
Coltivazione felci |
|
|
 |
 |
 |
Moltiplicazione per suddivisione
In primavera, e a cadenza triennale, si possono moltiplicare le felci dividendo la pianta madre in tante piccole piante dotate di proprio apparato radicale.
La procedura è la seguente:
- Si sradica la pianta madre capovolgendo il vaso e facendola scivolare delicatamente.
- Ora afferrate la zolla e dividete manualmente le radici in modo da ottenere delle piantine con almeno due gemme.
- Trapiantate le nuove piante nella stesso tipo di terriccio utilizzato per la pianta madre e continuate a curarle come avete sempre fatto.
Sintomi e cure
- Foglie secche che cadono: l’acqua non è sufficiente, la pianta soffre la siccità. Aumentate la frequenza delle annaffiature e controllate che il terreno sia sempre umido ma mai zuppo.
- Foglie chiare e scolorite: la pianta è troppo esposta al sola. Spostatela all’ombra.
- Foglie arricciate: temperatura ambiente troppo bassa o qualche spiffero di aria fredda investe la pianta. Spostatela in un luogo più caldo o senza spifferi.
- Foglie scure sul perimetro che appassiscono velocemente: ambiente troppo caldo (termosifoni troppo vicini o pianta posizionata in cucina vicino fonti di calore). Spostatela in un luogo più fresco.
- Foglie con macchie scure: potrebbe essere la conseguenza di un attacco di funghi dovuto al ristagno di acqua nel sottovaso. Eliminate il ristagno di acqua o diminuite le annaffiatura e usate un prodotto anticrittogamico spray specifico.
- Macchie marroni o farinose nella parte inferiore delle foglie: potrebbe essere Cocciniglia (“bruna” nella versione a macchie marroni) e potrete accertarlo tentando di toglierle con l’unghia, verranno via molto facilmente. Se la pianta è di piccole dimensioni, vi verrà più facile sfregare la parte interessata con un batuffolo di cotone imbevuto di normale alcool denaturato (quello rosa); se la pianta sarà di dimensioni più grandi, usate acqua e sapone neutro (quello verde di Marsiglia) e poi risciacquate più volte e molto accuratamente per eliminare ogni traccia di sapone. Per le piante di grandi dimensioni interrate all’aperto, potete usare uno specifico antiparassitario reperibile in un buon vivaio.
Cosa ne pensi? Commenta l'articolo con il tuo account Facebook!
|  |
|
| |
|
|
| |
|
|
 |
GiardinaggiOnline © 2007 - Tutti i diritti riservati
E' vietato riprodurre il contenuto di questo sito senza autorizzazione
Tutti i nomi ed i marchi dei prodotti appartengono ai rispettivi proprietari
In via del tutto precauzionale, NON ci riteniamo responsabili per eventuali danni
arrecati a cose, animali o persone che si dovessero verificare seguendo i consigli
e utilizzando i prodotti descritti nei nostri articoli.
Ultimo aggiornamento:
03/12/2012
E-mail: info@giardinaggionline.net |
 |
|
|