Biancospino Biancospino

Appartenente alla famiglia dei Rosacei, il biancospino è un arbusto che si sviluppa nei territori del mediterraneo e trae il suo nome dalla parola “kratos” (forza), “oxus” (aguzzo) e “antos” (fiore).
Può raggiungere fino a cinque metri di altezza e cresce nelle aree boschive ma anche nelle siepi.
E’ caratterizzato da foglie picciolate e abbastanza lucide, spine fini e fiori bianchi o tendenti al rosa, raccolti in un infiorescenza racemosa semplice; i frutti appaiono di colore rosso e conservano al loro interno i semi.

Nel periodo della fioritura la pianta presenta delle inflorescenze bianco-rosato, raggruppate a formare un gazzettino. Dopo il periodo della fioritura il biancospino produce dei frutti di forma ovale che, quando maturi, raggiungono un bel color rosso viso. All'interno dei frutti si trova un nocciolo contenente il seme della pianta.
La fioritura del biancospino è tardo-primaverile e avviene intorno ad aprile o maggio mentre per la maturazione dei frutti si deve aspettare novembre o dicembre. I frutti del biancospino sono perfettamente commestibili anche se non vengono spesso consumati freschi, quanto piuttosto per ricavarne marmellate, gelatine, infusi e sciroppi.
La famiglia botanica alla quale questo arbusto appartiene è quella delle Rosacee ed è una latifoglia.
Il sua habitat naturale sono le aree boschive, infatti è facile trovarlo nei boschi di tutta Europa. Se lo si deve allevare in casa è bene saper che preferisce i terreni calcarei.

Fiori biancospino  Pianta del biancospino

Come si coltiva

Alcuni tipi di biancospino possono essere coltivati in vaso e in questo caso, hanno bisogno di più acqua e sono più sensibili alle temperature, sebbene vadano innaffiati ogni 15/20 giorni. Accanto all’irrigazione, con la stessa frequenza, si consiglia di concimare con il fertilizzante che si utilizza per gli altri fiori.
Le piante hanno bisogno dell’esposizione al sole.

Per proteggerle dal clima freddo invernale, è necessario coprire il terreno intorno al quale è radicato l’arbusto con delle foglie secche, in maniera tale che le radici vengano isolate e di conseguenza protette (vedi pacciamatura ).

Parassita
In primavera, a causa del clima variabile, il biancospino è soggetto agli attacchi dei funghi: pertanto serve avere l’accortezza di provvedere in anticipo, somministrando un fungicida sistemico; inoltre, l’arbusto teme gli attacchi di cocciniglie e afidi. Anche per questi ultimi va effettuato un trattamento di prevenzione: in qualsiasi caso di raccomanda di effettuare questi attacchi prima dello sbocciare dei fiori.

Proprietà medicinali

Le proprietà medicinali del biancospino furono scoperte da un medico irlandese già a partire dal XIX secolo. Non è una pianta tossica e viene utilizzata per le sue proprietà antispasmodiche, antidiarroiche e astringenti.

E’ interessante sapere che...
Il biancospino viene utilizzato dall’industria cosmetica come ottimo rilassante; ma lo si può gustare in cucina come ingrediente principale di squisite marmellate.


Cosa ne pensi? Commenta l'articolo con il tuo account Facebook!

richiedi prezzi per recinzioni da giardino